Nel mondo del lavoro si parla spesso di skills e, sicuramente, sono un aspetto fondamentale, senza queste non è possibile svolgere alcun tipo di professione. La maggior parte delle persone, però, si concentra sulle competenze specifiche, quelle che, ad esempio, durante la ricerca di un lavoro, sembrano le più adeguate proprio per la posizione che si sta cercando.

Quelle che, invece, vengono spesso sottovalutate, se non addirittura non considerate sono le soft skills; competenze che, invece, sono molto importanti, a prescindere dalla professione che s’intende svolgere.

Ma cosa sono le soft skills esattamente?

In cosa si differenziano dalle Hard skills?

Perchè sono così importanti?

Come inserirle in CV?

A queste e molte altre domande riguardanti le soft skills cercheremo di dare una risposta in questo articolo.

Buona lettura!

Cosa sono le soft skills?

Le soft skills sono un insieme di abilità personali e interpersonali che permettono di interagire efficacemente con gli altri e di raggiungere obiettivi comunisono competenze principalmente legate alle abilità naturali che ciascuno possiede intrinsecamente, a prescindere dalla formazione personale e professionale. Sono probabilmente traducibili come “competenze trasversali” e sono strettamente legate all’intelligenza emotiva.

Citazione Piano Editoriale

Queste abilità possono comprendere competenze tra le più disparate: la comunicazione, la leadership, la gestione del tempo, la risoluzione dei problemi, la creatività, la capacità di lavorare in team, la vena artistica, l’organizzazione, la capacità di delega e via dicendo. 

Soft e Hard Skills: Qual è la differenza

Sicuramente una delle prime domande che sorge spontanea per comprendere l’essenza delle Soft Skills è: qual è la differenza con le più note Hard Skills, altrimenti dette  competenze tecniche?

Indubbiamente la principale differenza tra Hard Skills e Soft Skills è il modo in cui vengono acquisite:

Le prime sono tendenzialmente acquisite attraverso l’istruzione o una formazione specifica finalizzata proprio ad apprendere determinate skills per una realizzazione professionale.

soft skills vs hard skills

Le hard skills sono le competenze specifiche, tecniche ed altamente professionalizzanti che una persona ha acquisito attraverso formazione ed esperienza in un determinato ambito. Sono competenze frutto di studio ed applicazione nel tempo e sono anche quelle su cui, solitamente ci si concentra di più nella vita professionale e nella ricerca del lavoro.

Esempi di hard skills possono essere la conoscenza di un particolare software, la capacità di usare tools specifici, la conoscenza di una lingua straniera, la capacità di programmazione, competenze ingegneristiche specifiche e così via.

Mentre le seconde sono più che altro competenze innate, o comunque acquisite nella propria esperienza personale e di vita che non sono state acquisite con un obiettivo professionale specifico. 

A titolo esemplificativo, una persona estremamente organizzata nella vita di tutti i giorni probabilmente ha acquisito questa skill per esigenze personali e senza nemmeno rendersene conto e non perché si è imposta un obiettivo lavorativo in questo senso; poi va da sé che se tale persona è così organizzata nella propria vita probabilmente sarà molto organizzata anche sul posto di lavoro, e questa sarà una delle sue soft skills.

Contrariamente un medico specializzato in dermatologia, ad esempio, avrà acquisito le competenze specifiche per questo settore attraverso tanto studio e formazione proprio perché il suo obiettivo era quello di diventare un dermatologo.

Perché le Soft Skills sono importanti?

Ora, qualsiasi lavoro richiede delle competenze tecniche specifiche per quel lavoro (Hard Skills) questo è innegabile, senza queste non si può ambire ad una posizione professionale specifica. 

Poi, può anche accadere che in un’offerta di lavoro vengano richieste delle Hard Skills basilari simultaneamente alla richiesta di disponibilità per una formazione aziendale specifica che le implementi. 

In ogni caso una base di Hard Skills è necessaria per ogni professione.

Quello che, però, spesso non emerge subito, o non viene ben compreso è la necessità anche di molte Soft Skills, che ovviamente possono variare in base al tipo di lavoro.

Ma perchè sono così importanti le Soft Skills?

Come possono influire su una posizione lavorativa?

E come inserirle nel proprio CV?

Le soft skills, possono essere utili in molte situazioni della vita quotidiana, come ad esempio nel gestire i rapporti con la famiglia e gli amici, e nel trovare soluzioni creative ai problemi.

Per ora, però soffermiamoci sul loro valore dal punto di vista professionale:

  1. Nella vita Professionale

le soft skills sono il risultato del proprio vissuto (lavorativo e non) e sono molto importanti perché non solo aiutano a migliorare la produttività e l’efficienza sul lavoro, ma anche a creare un ambiente di lavoro positivo, dove le persone si sentono motivate e supportate. Sono fondamentali per rapportarsi ed adattarsi in maniera efficace ed efficiente con tutti e tutto all’interno di un contesto lavorativo (colleghi, clienti, fornitori, spazi e luoghi di lavoro dinamici e molto altro).

  1. Per un colloquio

Possono tornare utili (se non indispensabili) per approcciarsi ad un colloquio di lavoro, forse il momento più importante per “sfruttarle”. Quando siamo di fronte ad un recruiter è abbastanza semplice che comprenda le nostre hard skills, basti pensare al CV, sono tutte informazioni ricavabili da questo documento. Quello che non c’è scritto sul CV, però, è ad esempio se siamo delle persone dinamiche, organizzate, o altamente precise, capaci o meno di adattarsi facilmente a nuove situazioni, se siamo spiccati problem solver e via dicendo.

 Certo, non possiamo passare il colloquio a raccontare la nostra vita personale per far percepire che persone siamo, ma sicuramente potremo far capire a chi abbiamo davanti quali sono le nostre Soft Skills con l’impostazione che diamo al colloquio, sia nella nostra presentazione che con il nostro atteggiamento.

Inoltre, è assolutamente fondamentale anche riportare le Soft Skills nel CV, ed ovviamente cercare di rispecchiare durante il colloquio.

Le soft skills possono rivelarsi molto utili in ambito professionale sotto molti aspetti, possono aiutare l’avanzamento di carriera, è più facile ottenere promozioni se le competenze trasversali sono molto sviluppate e presenti nella vita professionale, anche più dell’esperienza, a volte.

Ancora, le soft skills possono aiutare a costruire una rete e quindi ampliare gli orizzonti professionali sia a livello personale che aziendale.

Inoltre, un grande vantaggio che hanno le soft skills, soprattutto nel periodo corrente in cui si cerca di automatizzare qualsiasi competenza e funzione, è proprio che non possono essere automatizzate essendo fortemente legate all’intelligenza emotiva.

Sembra chiaro, ora, perchè le soft skills sono molto importanti per le proprie ambizioni professionali e, più semplicemente per la ricerca del lavoro; ma se stai leggendo questo articolo perchè ti stai approcciando alla ricerca di una nuova posizione, sappi che ad oggi uno degli aspetti maggiormente valutati dai recruiter è proprio quello delle soft skills. 

Quindi vediamo insieme quali sono le soft skills più richieste e come inserirle nel CV.

Soft skills lista: Quali sono le Soft Skills più richieste oggi

  1. Comunicazione:

Può sembrare banale ma sicuramente la capacità di comunicare in maniera efficace è tra le soft skills più richieste in assoluto. Quando si parla di capacità di comunicazione si intende non solo la capacità di esprirmersi nel modo giusto al momento giusto, ma anche la capacità di ascoltare e iniziare un dialogo costruttivo. La capacità di dialogo è sicuramente una competenza soft che alimenta la crescita aziendale e la capacità di coordinamento e condivisione.

  1. Forte motivazione personale:

Oggi lavorare da remoto o in modalità ibrida richiede una grande propensione alla gestione del proprio lavoro e del raggiungimento di obiettivi di business in maniera autonoma. Dimostrare di avere una forte motivazione personale e attitudine al raggiungimento di obiettivi è sicuramente una soft skills importante. 

  1. Responsabilità:

Essere molto motivati e ragionare per obiettivi ovviamente prevede anche la capacità di assumere e ad assumersi delle responsabilità Oggi si parla moltissimo di quanto l’assunzione di responsabilità in maniera autonoma sia una capacità personale altamente qualificante e necessaria in aziende che hanno bisogno di persone che possano fare la differenza.

  1. Lavoro di squadra:

Anche questa skills non è banale e anzi,soprattutto oggi in cui è necessario lavorare su più progetti e con una pluralità di persone anche a distanza,sicuramente saper gestire il lavoro di squadra fa la differenza. 

  1. Leadership:

Per guidare una squadra è necessario essere o dimostrare di essere un buon leader, quindi la capacità di leadership e guida è sicuramente tra le top competenze soft richieste oggi dal mercato del lavoro.

  1. Problem Solving:

Oggi alla luce delle difficoltà degli ultimi anni, tra Covid e guerre vicine, diventa sempre più necessario imparare a gestire le vele quando il mare è in tempesta. Saper risolvere i problemi o almeno gestirli è una attitudine assolutamente rilevante al fine del successo di qualsiasi processo aziendale. Una skill che vale oro.

  1. Risolutezza: 

Saper prendere decisioni importanti con sicurezza e saper gestire la propria decisione è una capacità che non tutti hanno. Questa skill soft è una gemma rara e captare la risorsa che ha la migliore attitudine alla risolutezza è difficile ma assolutamente necessario.

  1. Saper gestire stress e tempo:

Ci sono lavori che richiedono una abbondante dose di gestione dello stress come attitudine principale. La gestione dello stress e del tempo è un tipo di competenza richiesto in contesti altamente competitivi e sfidanti. Spesso questo tipo di contesti aiuta le risorse a maturare le proprie competenze soft in generale

  1. Flessibilità:

          La flessibilità è una capacità davvero richiesta per sapersi districare tra i cambiamenti del mercato del lavoro e delle competenze richieste. La flessibilità richiede capacità di apprendimento e di aggiornamento, richiede attitudine all’umiltà e alla curiosità.

  1. Negoziazione e soluzione dei conflitti:

Come abbiamo detto ad inizio di questo paragrafo la capacità di comunicare è assolutamente una competenza soft necessaria nel 2023. Questo infatti permette poi di avere un’ulteriore attitudine tra le soft skills più richieste, cioè la capacità di negoziare e risolvere i conflitti. 

softskills

Come scrivere le soft skills nel cv?

Per riuscire ad attirare l’attenzione del recruiter è necessario scrivere un cv che sia immediato, leggibile e di impatto. In un cv di questo tipo bisogna imparare a scrivere le soft skills in modo tale che siano immediatamente visibili.

Una cosa che devi assolutamente sapere è che dovrai cambiare il tuo cv sulla base della posizione per la quale andrai a candidarti, mostrando quindi le principali soft skills nel curriculum già richieste già nell’annuncio di lavoro.

Qui alcune regole di come inserire le soft skills nel cv:

  1. Lista competenze soft:

Fai una lista delle tue competenze soft e confrontala poi con quella dell’annuncio. Cerca di essere quanto più onest* possibile e non rincorrere la perfezione. L’onestà premia sempre

  1. Determina l’ordine da mostrare:

Sulla base dell’annuncio di lavoro definisci quale saranno le prime soft skills in cv, Quelle che mostrerai per primo. Potrebbe essere un buon metodo quello di mostrarle con un punteggio e non solo descrivendole.

  1. Inseriscile nel riepilogo delle tue esperienze:

Inseriscile direttamente nel riepilogo delle tue esperienze, così avranno una maggiore contestualizzazione e sembreranno molto più coerenti con il tuo percorso di lavoro.

ES: Ecommerce manager con grande capacità di problem solving orientata alla comunicazione e gestione delle risorse. Gestisco da 8 anni eCommerce complessi garantendo grande flessibilità e adattamento.

Elencale nella sezione dedicata alle competenze trasversali:

Fai un elenco puntato facilmente visibile e di impatto. Magari potresti inserire direttamente nel tuo Cv uno schema che aiuta la visualizzazione delle tue top soft skills.

Conclusioni

Oggi comunicare le proprie competenze trasversali è diventata una necessità. L’evolversi della digitalizzazione, le conseguenze del Covid, la novità dell’intelligenza artificiale hanno fatto emergere che avere competenze trasversali è ancora più importante di possedere competenze statiche e verticali. Le competenze trasversali, dinamiche, fanno leva sulla intelligenza dell’essere umano e sulla sua sempre più necessaria capacità di gestire la complessità e la modernità. 

A breve moltissimi lavori saranno soppiantati dall’Intelligenza artificiale e nel mercato del lavoro avrà forza solo chi sarà in grado di gestire l’evoluzione e di evolvere insieme ad essa.

Bisogna essere preparati ai tempi che stanno cambiando e dimostrare di poter avere la capacità di imparare a fare tutto piuttosto che saper fare qualcosa.

Siamo in piena tempesta, solo i marinai più bravi porteranno la nave in salvo. Prepara le tue vele e preparati a dover cambiare spesso la direzione per vincere la gara del lavoro.