36 tecniche per ottenere vendite online con il tuo eCommerce

Creare un business basato sulle vendite online è relativamente semplice. Basta comprare un dominio e noleggiare un server per lanciare il tuo prodotto. Ciononostante, quando si tratta di ottenere vendite, può essere un po’ una lotta in salita. Ecco perché, per aiutarti a ottenere la tua prima vendita, abbiamo compilato queste 36 tecniche che puoi applicare oggi nel tuo eCommerce . Non perdere i dettagli!

Aumenta le vendite del tuo negozio online con queste 36 tecniche di vendita!

1. Esegui uno studio delle parole chiave

estudio palabras clave

Ogni strategia SEO inizia da qui: sapere come la gente vuole trovarti su Google. Questa è la prima cosa da capire per poter vendere online. Inoltre, non bisogna dimenticare che non tutti ti troveranno usando le stesse parole. Se vendi scarpe, in Spagna potrebbero cercarti con “scarpe da corsa“, in Messico con “calzature running” e in altri Paesi latinoamericani con “scarpe da tennis“. Devi prendere in considerazione tali sfaccettature e, per aiutarti, ti consigliamo questo corso SEO (gratuito), in cui troverai le informazioni chiave per realizzare una keyword research adatta al tuo target.

2. Fai SEO

La tua prima vendita non arriverà mai se non ti fai strada nelle prime posizioni di Google, perché è il primo posto dove andiamo tutti quando vogliamo comprare qualcosa. Una buona strategia SEO per l’eCommerce dovrebbe includere uno studio delle parole chiave, un’analisi della concorrenza, una buona ottimizzazione on-page e un adeguato linkbuilding.

3. Definisci il tuo cliente ideale o buyer persona

La buyer persona rappresenta i clienti che consumano i tuoi prodotti o servizi. Devi sapere a chi ti rivolgi o a chi vuoi rivolgerti. Avere le idee chiare sulla nicchia o sul target a cui vuoi dirigerti ti aiuterà a definire la tua buyer persona. Devi scoprire i loro interessi, le motivazioni, le preoccupazioni, da dove vengono, il genere… Tutto ciò che può aiutarti a delineare questa o queste persone e, quindi, a identificare quali canali, contenuti o messaggi pubblicitari dovresti creare, in modo che siano efficienti e soddisfino il tuo scopo: aumentare le vendite del tuo negozio online.

4. Prova ed errore

Nessuno nasce con un bagaglio di nozioni o competenze… Soprattutto se queste ultime riguardano il mondo di Internet. È fondamentale continuare a provare nuovi metodi di vendita online per vedere quali sono i più interessanti per il tuo pubblico. Provando, conoscerai i gusti e le abitudini dei tuoi clienti o potenziali clienti. 

  • Quali sono i temi a cui sono più interessati? 
  • A che ora preferiscono realizzare i loro acquisti? 
  • Da dove ti cercano? 

Per questo dovrai creare numerosissimi contenuti e rilevare quali sono quelli con cui il tuo pubblico interagisce di più. Dai un’occhiata a Google Analytics e vedi in quali momenti avvengono i picchi di traffico e la località/il Paese in cui vengono svolte queste sessioni. 

5. Indica che il tuo sito web è sicuro

Un sito web deve avere un bell’aspetto, ma deve anche dare un senso di sicurezza ai suoi visitatori. A livello di utente, è fondamentale vedere se un sito web ha un certificato SSL, cioè se usa un protocollo http o https. Molti siti web che non presentano il certificato SSL potrebbero non essere sicuri, quindi è meglio attivare il protocollo HTTPS (in questo modo, accanto alla barra del tuo browser, verrà visualizzato un lucchetto). Inoltre, per legge, devi informare i tuoi visitatori che il tuo sito web utilizza cookie. E, infine, per mostrare la massima trasparenza, dovresti inserire un link all’informativa sulla privacy e alle condizioni d’uso del tuo sito web.

6. Utilizza un motore di ricerca interno intelligente

Vuoi aumentare le vendite del tuo negozio online? Devi capire i tuoi clienti. Immagina di avere un negozio online di elettronica… Nello stesso istante, una ragazza spagnola e un ragazzo argentino entrano nel tuo negozio online. Per coincidenza, entrambi stanno cercando lo stesso prodotto: 

Entrambi i potenziali clienti vanno direttamente al motore di ricerca del tuo negozio online, perché sanno cosa vogliono comprare e hanno le idee chiare. La ragazza spagnola clicca sul motore di ricerca e digita “computer desktop“, mentre il ragazzo argentino scrive “PC per la scuola“. Entrambi stanno pensando allo stesso prodotto, ma cosa succederà se non trovano il prodotto che stanno cercando? Lasceranno il tuo sito web.  Il motore di ricerca del tuo eCommerce è in grado di capire entrambi?

Un motore di ricerca intelligente Sì!

Un motore di ricerca avanzato è in grado di fare questo e molto altro. È come un commesso online che lavora nel tuo negozio 24 ore su 24, che parla moltissime lingue ed è un esperto di tutti i tuoi prodotti. Non vorresti avere qualcuno così, sempre disponibile, nel tuo negozio?

I vantaggi di un motore di ricerca avanzato sono praticamente infiniti. Per questo ti proponiamo il nostro motore di ricerca Doofinder: se vuoi aumentare le tue vendite, provalo gratuitamente nel tuo eCommerce per 30 giorni. 🙂

Prova Doofinder 30 giorni gratis

7. Punta su un design responsivo

Lo shopping da smartphone e tablet è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Utilizzare un design reattivo sul tuo sito web è fondamentale: in questo modo, il contenuto si adatterà a tutti i dispositivi. Così facendo, i clienti potranno realizzare i loro acquisti da qualsiasi dispositivo… E non solo dal computer.

8. Ottimizza le immagini del tuo sito web

Se hai un catalogo esteso con prodotti pesanti o molte immagini sulle pagine del tuo sito, la velocità di caricamento del tuo negozio online aumenterà e questo, a Google, non piace. E quando a Google non piace qualcosa… Ti relega alle ultime pagine del suo motore di ricerca, il che significa che non venderai i tuoi prodotti in questo modo.

Ci sono molti strumenti online per ottimizzare le immagini di un sito web: ti consigliamo questo post di blogthinkbig in cui si parla di alcune opzioni disponibili.

9. Utilizza le infografiche

Nell’eCommerce, la personalizzazione è un fattore molto importante. Per esempio, noi di Doofinder ogni anno creiamo un’infografica qualche giorno prima del Black Friday con i dati comportamentali di più di 5.000 eCommerce, per offrire un valore aggiunto ai nostri clienti e potenziali clienti e perché, nel caso in cui non te ne fossi accorto, il settore eCommerce è la nostra passione 😉

Perché non creare un’infografica con i 10 migliori usi relativi al tuo prodotto o servizio? Approfitta di questo tipo di risorse e sfruttale al meglio sui social media, regolarmente o in occasioni speciali durante l’anno, condividile su Instagram o Pinterest e ricorda sempre di mettere bene in vista il tuo logo: le persone devono sapere chi c’è dietro quelle informazioni!

10. Servizio clienti

Per qualsiasi cliente di un’azienda con una presenza online, poter risolvere i dubbi a cui il sito web non è in grado di dare una soluzione è fondamentale, sia che questo avvenga per e-mail o per telefono. In molte occasioni questo servizio o, per i tuoi clienti, sapere che questo servizio esiste, sarà essenziale per aumentare le vendite del tuo negozio online.

11. Diversi metodi di pagamento

Mettere a disposizione tutti i metodi di pagamento possibili è un altro elemento fondamentale per il tuo eCommerce. Secondo uno studio dell’Associazione messicana delle vendite online (AMVO), quando dei potenziali clienti cercano di acquistare un prodotto online e non riescono a pagare, il 50% di loro cerca un altro metodo di pagamento, ma quasi il 30% decide di abbandonare l’acquisto.

A seconda del settore o del Paese in cui operi, i metodi di pagamento più utilizzati possono variare. Spesso pensiamo che le carte di credito e di debito siano il metodo di pagamento più usato (e nella maggior parte dei casi lo sono), ma ci sono settori e Paesi in via di sviluppo in cui, invece, non è così. In molte occasioni, si ricorre in gran misura ad altri metodi come i portafogli elettronici, i bonifici o il pagamento in contanti alla consegna.

E non dimentichiamo le varie opzioni di finanziamento… Se sei in grado di offrire finanziamenti sui tuoi prodotti, in molti casi potrai notare un notevole aumento delle tue vendite.

12. Resi

Le politiche di reso sono fondamentali. Ad esempio, i resi gratuiti sono un fattore molto importante per un consumatore quando sceglie di comprare da un sito web piuttosto che da un altro. Ma è un’opzione che puoi permetterti? Quando si parla di politica di reso, devi prendere in considerazione molti elementi, in modo che questa non finisca per ritorcersi contro di te. Devi crearla pensando al cliente… Sembra una cosa ovvia, ma non sempre è quello che si fa. 

  • Definisci le condizioni per tutti o solo per alcuni dei tuoi prodotti, poiché non tutti implicano necessariamente lo stesso processo decisionale o apportano lo stesso beneficio. 
  • Chiarisci cosa succederà con le spese di spedizione.
  • Specifica chiaramente la tua politica di reso nel processo di acquisto. Un’esperienza negativa o una politica di reso che crea dubbi nel cliente può portare a un carrello abbandonato. 
  • Specifica cosa verrà restituito e cosa no.

13. Landing page

Una landing page è una pagina web che ha un obiettivo specifico: la conversione. Questa conversione può essere una vendita, un download o anche un clic su un determinato elemento della pagina.

È stato dimostrato che le landing page aumentano significativamente le conversioni quando vengono create per quest’unico e specifico obiettivo (la conversione, appunto). Ti consigliamo questo articolo del nostro blog se vuoi sapere come creare una landing page che ti faccia ottenere più conversioni.

14. Utilizza banner o pop-up

Ottenere i dati di contatto dei visitatori del tuo sito web per poter comunicare con loro in futuro è di vitale importanza. Per fare ciò, puoi aggiungere banner o pop-up sulle tue pagine web offrendo contenuti di valore relativi al tema del tuo sito in cambio dei loro dettagli di contatto.

Ecco alcuni esempi di contenuto: un invito a un evento, uno sconto, una guida online o semplicemente l’iscrizione a una newsletter in cui invierai loro contenuti di qualità.

Una volta accumulato un database con un determinato volume, puoi segmentare a partire dai dati ottenuti da questi contatti, creare vari tipologie di pubblico, stabilire la regolarità delle tue comunicazioni e rimanere in contatto con loro attraverso, ad esempio, l’e-mail marketing, per cercare di vendere il tuo prodotto o servizio.

15. Consiglia / Suggerisci dei prodotti

I prodotti consigliati costituiscono un mondo a parte nell’eCommerce. Sono uno strumento molto potente per i negozi online, perché riducono significativamente il numero di clic che i tuoi visitatori fanno per completare un acquisto, migliorano notevolmente la navigazione e l’usabilità del tuo negozio e quindi aumentano la conversione e, nella maggior parte dei casi, il valore medio degli ordini.

Tuttavia, è molto importante essere in grado di definire regole o strategie, a seconda degli obiettivi della tua azienda. Normalmente, i grandi eCommerce consigliano sempre dei prodotti. E se non lo fanno, ci sembra strano.

In Doofinder, consigliamo dei prodotti all’interno della ricerca interna del tuo eCommerce attraverso il livello Live Layer. Se ancora non consigli dei prodotti nel tuo eCommerce, hai 30 giorni gratis per provare il nostro layer. In questo modo, avrai già configurato le ricerche popolari, così come i prodotti consigliati, in base a un algoritmo intelligente che ti farà saltare un passo strategico, ovvero come mostrare questi consigli: e questo perché saremo noi a farlo per te 😉

16. Utilizza i testimonial nel tuo sito web

I testimonial sul tuo sito web ispirano fiducia ai tuoi clienti e danno credibilità al tuo marchio. È un modo per incidere sulla decisione di acquisto dei tuoi clienti. Mostrare i vari usi dei tuoi prodotti, collaborare con influencer che li usano dimostrando i benefici che apportano (e molto altro) è senza dubbio un modo per convertire più vendite.

17. Dropshipping

Il Dropshipping è una forma di business online in cui i prodotti che vendi non sono tuoi. Si tratta di un sistema di spedizioni triangolare, in cui il negozio online funge da intermediario tra il cliente e il fornitore.

In altre parole, tu non possiedi direttamente l’inventario, ma sei un intermediario chiave per la sua vendita. Se stai iniziando a svolgere un’attività online, questa potrebbe essere un’opzione che fa al caso tuo…. Oppure puoi utilizzarla per ottenere delle entrate extra.

18. Crea i tuoi affiliati

Nelle vendite online un’opzione che funziona molto bene è quella di dare una piccola commissione a terzi in cambio della raccomandazione del tuo prodotto, in modo che vendano per te. È vero che in questo modo stai deviando una parte dei tuoi profitti, ma questo sistema può essere molto redditizio se riesci a incentivare gli affiliati abbastanza da convincere i loro rispettivi pubblici. Per creare la tua rete di affiliazione, puoi appoggiarti a piattaforme come Commission Juction.

19. Utilizza i motivatori d’acquisto

Dietro ogni acquisto c’è un’emozione e le vendite online non fanno eccezione. Devi usare il linguaggio in modo tale che il cliente senta che, comprando il tuo prodotto, otterrà benessere, sicurezza, status, ecc.

Oltretutto, creare l’urgenza fissando delle scadenze per poter comprare certi prodotti scontati aumenterà le possibilità di acquisto. Se vuoi padroneggiare le vendite, devi padroneggiare il copywriting .

20. Implementa un buon Content Marketing

La frase “il contenuto è il re” è uno dei mantra di Internet. I motori di ricerca premiano sempre più le informazioni pubblicate regolarmente e utili agli utenti.

Per ottenere vendite, non esitare ad aprire un blog sul tuo sito web o un canale su Youtube dove rispondere a domande e risolvere problemi relativi al tuo prodotto.

21. Linkduilding

Il linkbuilding (letteralmente, la costruzione di collegamenti) è una delle pratiche SEO più importanti, una tecnica che favorirà considerevolmente il tuo posizionamento. Si tratta di strategie create per ottenere link da siti di terze parti che puntano al nostro sito web e che, quindi, hanno l’obiettivo di far crescere la popolarità del nostro sito. Stabilire una strategia logica e strutturata è molto importante affinché Google interpreti i link al tuo sito web in modo naturale.

22. Contatta i migliori

Poche cose possono aumentare le tue vendite come interagire con i leader del tuo settore. Ecco perché dovresti identificare chi sono, studiare la loro traiettoria e rafforzare i legami con loro. Intervistali, ottieni le loro testimonianze o fai un guest posting per loro scrivendo un articolo sui loro blog. Guadagnerai autorità da un giorno all’altro e un buon flusso di traffico interessato al tuo argomento.

23. Partecipa ai forum riguardanti il settore di cui ti occupi

I forum sono uno dei luoghi preferiti per le vendite online grazie alla loro elevata specializzazione. Lì potrai trovare un pubblico ultra-segmentato e desideroso di ottenere risposte alle proprie domande.

Genera collegamenti, sii utile e, con pazienza, vedrai come gli utenti finiranno per fidarsi di te quando si tratta di spendere i loro soldi.

24. Email Marketing

Chiamato anche e-mailing, si tratta dell’invio di massa di e-mail a liste di contatti che hanno dato il loro consenso a ricevere le tue comunicazioni. 

Ogni e-mail che invii ai clienti o ai potenziali clienti deve avere un obiettivo chiaro. A un nuovo cliente che ha fatto un acquisto due giorni fa, perché non inviare un’e-mail proponendo un prodotto complementare 15 giorni dopo l’acquisto?

E a un potenziale cliente che si è iscritto alla tua newsletter, perché non scrivergli annunciando il nuovo prodotto del tuo catalogo, con uno sconto esclusivo del 10% per le prossime 24 ore?

25. E-mail di recupero dei carrelli abbandonati

Nell’ambito degli eCommerce, un carrello abbandonato si verifica quando la sessione scade e il tuo potenziale cliente non ha completato il processo di acquisto. Cioè, quando un prodotto è stato inserito nel carrello dell’eCommerce, ma non viene acquistato.

Da questo momento in poi, inizia il conto alla rovescia (e non a tuo favore). Quindi, affinché il potenziale cliente torni e concluda il processo che ha già iniziato, esistono molte tecniche di e-mail di recupero del carrello Ma attenzione, perché il copy dell’e-mail che invii è altrettanto importante! 

26. Diventa social!

Una presenza professionale sui social network è un must. Crea le tue pagine aziendali e fai delle prove per vedere da quale di esse ottieni traffico reale. Essere su un social network solamente per il gusto di esserci sarà una perdita di tempo e di sforzi, quindi è importante analizzare dove si trova il tuo cliente ideale.

27. Iscriviti a Google Places

Se il tuo negozio online serve anche clienti offline in una sede fisica, puoi fornire il tuo indirizzo e le informazioni di contatto per iscriverti gratuitamente a Google Places.

La tua prima vendita potrebbe arrivare attraverso il traffico di questo canale, che ricorda tanto le Pagine Gialle, quindi assicurati di includere descrizioni, foto e recensioni dei clienti sul tuo annuncio.

28. Publicità su Google

Sicuramente avrai già sentito parlare di Google Adwords o Google Ads. Si tratta della piattaforma pubblicitaria di Google. È attiva dal 2000 e da allora è il leader del mercato della pubblicità online.

È una piattaforma che si evolve costantemente e viene aggiornata quasi mensilmente.

Offre dei corsi creati proprio da Google, in cui ti insegneranno come usare questa piattaforma. In breve, è un servizio di Google che evidenzia i risultati in base a dei criteri di segmentazione (se vuoi sapere come funziona, puoi vederlo in dettaglio in questo post), permettendoti di segmentare per Paese, città, orari, gusti…

E, soprattutto, per parole chiave di ricerca. Esistono 5 tipi di campagne: Rete di ricerca, Display, Google Shopping, Video e App universale. A seconda della tua azienda o del tuo prodotto, alcuni strumenti ti saranno più utili rispetto ad altri.

29. Collega il tuo a Google Analytics

Google Analytics è uno strumento… Anzi, è LO strumento per eccellenza ed è gratuito! Analytics ci permette di ottenere informazioni su tutto ciò che accade nel nostro negozio online.

Saper analizzare queste informazioni è la chiave affinché le azioni che pianifichi per il tuo eCommerce abbiano successo. Il monitoraggio di questi dati è fondamentale per capire l’evoluzione e il comportamento degli utenti sul tuo sito web, in quanto è in grado di tracciare praticamente tutte le interazioni che avvengono nel tuo eCommerce con un altissimo livello di precisione.

Se non l’hai ancora fatto… Collega il prima possibile il tuo sito web a Google Analytics!

30. eCommerce su Instagram

Dal 2020, Instagram ha un proprio canale di vendite. Instagram ti permette di caricare un catalogo di prodotti (a patto che tu lo abbia collegato a Facebook) e, una volta attivate le funzioni di shopping su Instagram, potrai iniziare a taggare i tuoi prodotti nei post e cominciare a vendere!

Inoltre, offre agli utenti la possibilità di salvare i prodotti delle aziende come immagini, in modo che possano essere memorizzati e non si debba acquistare d’impulso proprio in quel momento.

31. TikTok per eCommerce

Qualche anno fa è toccato a Facebook, poi a Instagram… Ora è il turno di TikTok, il social network del momento. Infatti, è stata l’app più scaricata di tutto il 2020!

E come previsto, sta già muovendo i primi passi come strumento digitale per le vendite online. Recentemente, abbiamo pubblicato un post sul mondo eCommerce per TikTok, dove troverai tutte le informazioni su questo nuovo “vaso di Pandora online“.

32. Podcast

I podcast sono arrivati per restare. Si tratta di un formato di comunicazione online ideale per raggiungere i tuoi clienti. Sono economici (non paragonabili all’esborso necessario per fare un video, solo un iPhone per la registrazione è già più costoso), sono senza tempo, on demand, permettono alle persone di fare altre cose mentre ti ascoltano…

E sono anche molto efficaci per fidelizzare il tuo pubblico, grazie al senso di vicinanza che trasmettono.

33. YOUTUBE ADS

6 miliardi di ore è la quantità media di tempo che la gente passa a guardare video su YouTube in un mese, il che si traduce in enormi opportunità di business. Per vendere, il requisito principale è avere contenuti video promozionali.

Youtube Ads è un sistema di video-marketing progettato per gestire la pubblicità su Google. I formati disponibili sono:

  • Annunci in-stream, che appariranno prima, durante o dopo i video su YouTube o sui siti web e le app dei partner/soci video di Google. 
  • Annunci TrueView discovery, che appaiono nei risultati di ricerca all’interno di YouTube o sulla homepage (e sono PPC, ovvero Pay per click). 
  • Annunci OUT-stream, Bumper e Masthead. 

A seconda dell’obiettivo della tua campagna o del tuo prodotto, alcuni saranno più vantaggiosi dal punto di vista costi-efficacia rispetto ad altri… E, naturalmente, dipende anche dal tuo budget 🙂 Google offre corsi gratuiti per ricevere una formazione nell’ambito di questo formato pubblicitario e imparare, così, a scegliere quello più redditizio per le tue campagne.

34. Linkedin Ads

Come già sai, LinkedIn è il social network per eccellenza dei professionisti. La miniera d’oro delle attività commerciali online B2B. Ti permette di avere un rapporto diretto con le persone che prendono le decisioni nelle loro aziende. La pubblicità che puoi creare su questo social network è tanto potente e mirata quanto costosa (se non ti occupi continuamente delle tue campagne, i costi di acquisizione salgono alle stelle).

A livello di campagna, ci sono vari obiettivi:

Brand awareness (la conoscenza di una marca, ovvero branding puro e semplice), percezione (visite al tuo sito web, interazioni o visualizzazioni) e conversioni (generazione di lead o conversioni nel tuo eCommerce). I fattori che determinano il prezzo delle tue campagne sono: 

  • Pubblico obiettivo
  • Strategia d’offerta
  • L’obiettivo 
  • Indice di rilevanza dell’annuncio, calcolato attraverso il numero di clic, commenti, raccomandazioni e condivisioni. 

Linkedin, come Google, offre corsi in cui ti insegnano ad usare il loro strumento di vendita digitale.

35. Facebook Ads

Facebook Ads è uno dei sistemi pubblicitari di Facebook. Ti permette di promuovere elementi come la tua pagina aziendale su Facebook, app, eventi o, ciò che più ci interessa in questo caso, il tuo negozio online. È il social network che raggiunge il maggior numero di utenti (anche più di YouTube) e il targeting dei suoi annunci è molto avanzato grazie al grande volume e alle informazioni che hanno sui loro utenti.

Ti permette di segmentare per posizione, dati demografici, interessi, comportamenti e altri aspetti più avanzati come il pubblico della tua concorrenza.

Non richiede un investimento elevato per iniziare, al contrario di altri social network, e i budget sono flessibili. Infine, ci sono molti tipi di obiettivi tra cui scegliere. Se vuoi saperne di più, ti consigliamo questa guida gratuita sui Facebook Ads.

36. Un brindisi

Se sei arrivato fin qui, apri una birra, una bibita, stappa un vino o quello che preferisci, ma brinda con i tuoi colleghi di lavoro, i tuoi amici… Se hai implementato i 35 consigli che ti abbiamo elencato sopra, allora è tutto pronto per aumentare le tue vendite! 🙂 

Sei pronto ad aumentare le tue vendite online?

Fin qui i consigli. Ora è il momento di trasformare le parole in fatti e agire per ottenere vendite. Una prima vendita online può richiedere molto tempo, ma combinando alcuni dei punti menzionati sopra, i risultati alla fine arriveranno. E tu, quante di queste tecniche usi già? Quale pensi di implementare per prima?